Programma Italia- Malta: gli obiettivi e i progetti
Il Programma di Cooperazione Transfrontaliera Italia-Malta 2007-2013 finanzia progetti che contribuiscono all’attuazione delle finalità dell’obiettivo 3 “Cooperazione Territoriale Europea”, previsto dalla politica di coesione comunitaria 2007-2013.
Il Programma di Cooperazione Transfrontaliera Italia-Malta 2007-2013 finanzia progetti che contribuiscono all’attuazione delle finalità dell’obiettivo 3 “Cooperazione Territoriale Europea”, previsto dalla politica di coesione comunitaria 2007-2013.
Il programma incoraggia la competitività dei territori attraverso il finanziamento di proposte di innovazione quali i progetti THE HUB e LITHOS che promuovono un centro servizi, incubatore di progetti e di impresa sociale, nonché un centro internazionale di ricerca nel campo della stereotomia.
Il tema dell’innovazione investe anche i settori chiave dello sviluppo economico siciliano e maltese, quali il settore agricolo e turistico. In particolare, il progetto PROMED punta sulla sperimentazione di vitigni e la definizione di protocolli enologici in grado di garantire la rimuneratività del sistema, mentre il progetto T-CHEESIMAL mira alla qualificazione dei prodotti tradizionali lattiero - caseari, sperimentando formaggi ottenuti con latte crudo. In ambito turistico, il programma punta sulla definizione di forme innovative di turismo sostenibile, investendo nella realizzazione di una rete di giardini tra Malta e Sicilia, promossa dal progetto GARDMED, e nel potenziamento del cicloturismo nel territorio siciliano e maltese, progetto SIBIT. Accanto a queste forme innovative di turismo, si accompagnano strumenti di promozione altrettanto innovativi veicolati dal progetto OBIMED e la messa a punto di sistemi gestionali integrati, progetto ARCHAEOTUR.
In tema di sostenibilità ambientale, il Programma Italia-Malta 2007-2013 valorizza potenzialità e risorse dell’area transfrontaliera, per migliorare la qualità della vita delle generazioni attuali e future. Attraverso i progetti CALYPSO e VAMOS SEGURO il programma propone la messa a punto di un sistema per il monitoraggio di correnti, vento ed onde marine nel Canale di Sicilia, mediante l’uso di un sistema basato su una rete di High Frequency Radars e l’installazione di strumenti che forniscano informazioni sull’attività esplosiva e sul materiale eruttato dall’Etna, per il monitoraggio e la previsione della dispersione delle ceneri vulcaniche.
Di notevole interesse anche il contributo del progetto MORISO per il monitoraggio degli acquiferi costieri, finalizzato al controllo dell’intrusione marina e alla riduzione dell’inquinamento causato da attività agricole. Azioni di sensibilizzazione sulla tutela della biodiversità vengono promosse dai progetti REMASI, che monitora e valorizza le riserve naturali, PANACEA, che promuove il valore scientifico ed ambientale delle aree marine protette, e SIMBIOTIC, che rafforza la pianificazione, la gestione e il restauro delle aree costiere siciliane e maltesi. I fattori ambientali, legati principalmente all’esposizione agli agenti inquinanti, vengono indagati dal progetto RESPIRA attraverso l’azione congiunta delle autorità sanitarie transfrontaliere.
Sono inoltre promosse la diffusione e lo scambio di buone pratiche legate alla pianificazione territoriale delle aree portuali siciliane e maltesi, attraverso il progetto WATER FRONT, e al superamento del gap rispetto alla media europea nell’uso delle energie rinnovabili, attraverso il progetto RESI.
Le finalità del Programma Italia-Malta 2007-2013 verranno perseguite anche attraverso l’imminente avvio di ulteriori progetti, a forte impatto strategico per l’area di cooperazione, che prevedono l’installazione di pannelli fotovoltaici presso edifici pubblici delle aree portuali, progetto PORT PVEV, la salvaguardia della biodiversità marina minacciata dal traffico marittimo nel Canale di Sicilia, progetto BIODIVALUE, il riutilizzo delle biomasse legate ai processi di vinificazione delle cantine, progetto ViEnergy, la pianificazione integrata dei trasporti multimodali in Sicilia e a Malta, progetto STREETS, ed infine la creazione di un Centro Italo-Maltese di ricerca per la sostenibilità ambientale e le fonti rinnovabili, progetto CRIM SAFRI.
Per ulteriori informazioni sul programma e sui progetti è possibile consultare il sito ufficiale www.italiamalta.eu
PROGETTI & obiettivi
ARCHAEOTUR Miglioramento dell'accessibilità e della fruizione dei siti archeologici e creazione di pacchetti per l’incremento e la destagionalizzazione del turismo culturale.
CALYPSO Installazione di un sistema per il monitoraggio di correnti, vento ed onde marine nel Canale di Sicilia, mediante l’uso di un sistema basato su una rete di HF Radars.
GARDMED Realizzazione di una rete di giardini tra Malta e Sicilia per la creazione di circuiti turistici aderenti ai principi del turismo verde e del turismo responsabile.
LITHOS Istituzione di un centro internazionale di ricerca con competenze specialistiche nel campo della stereotomia e dei materiali lapidei da costruzione.
MORISO Monitoraggio degli acquiferi costieri, finalizzato al controllo dell’intrusione marina e alla riduzione dell’inquinamento causato da attività agricole.
OBIMED Miglioramento dell’offerta turistica integrata attraverso strumenti di promozione innovativi e ampliamento dei percorsi tematici integrati Sicilia – Malta.
PANACEA Promozione, valorizzazione e monitoraggio delle aree marine protette siciliane e maltesi, per migliorarne la gestione e promuoverne il valore scientifico.
PROMED Sperimentazione di vitigni e definizione di protocolli enologici in grado di garantire la rimuneratività del sistema viticolo impiantato.
REMASI Interventi per migliorare la conoscenza delle riserve naturali siciliane e maltesi e promuovere azioni di sensibilizzazione sulla tutela della biodiversità.
RESI Aumento della diffusione delle energie rinnovabili e del solare in particolare volto al superamento del gap rispetto alla media europea.
RESPIRA Analisi delle patologie respiratorie legate a fattori inquinanti presenti nell’area transfrontaliera attraverso l’azione congiunta delle autorità sanitarie siciliane e maltesi.
SIBIT Potenziamento del cicloturismo nel territorio siciliano e maltese, migliorando l'offerta in entrambe le aree e creando un'integrazione tra i due sistemi turistici.
SIMBIOTIC Pianificazione, gestione e restauro di alcune aree costiere siciliane e maltesi, allo scopo di conservare la biodiversità anche a livello di paesaggio.
T-CHEESIMAL Qualificazione dei prodotti tradizionali lattiero - caseari, attraverso la produzione sperimentale di formaggi ottenuti con latte crudo.
THE HUB Creazione di un centro di ricerca, aggregazione e servizi, incubatore di progetti e di impresa sociale.
VAMOS SEGURO Installazione di strumenti di monitoraggio dell’attività esplosiva ed e eruttiva dell’Etna, per la previsione della dispersione delle ceneri vulcaniche.
WATER FRONT Scambio di buone pratiche legate alla pianificazione territoriale delle aree portuali siciliane e maltesi.

Programma Italia- Tunisia: gli obiettivi e i progetti
Promuovere l’integrazione economica, sociale, istituzionale e culturale tra l’Italia e la Tunisia. È questo l’obiettivo del programma bilaterale di cooperazione transfrontaliera “Enpi Italia-Tunisia 2007-2013”, cofinanziato dall’Unione Europea. Con una dotazione finanziaria di 25,2 milioni di euro, il programma - la cui gestione congiunta è stata affidata al Dipartimento della Programmazione della Regione Siciliana - ha già finanziato 13 progetti che hanno previsto il coinvolgimento di ben 43 partner siciliani e 23 tunisini, fra Comuni, Province, Università, centri di ricerca, associazioni professionali e Ong.
Tali progetti, che dispongono di un budget fino a un massimo di 800.000 euro, affrontano tematiche quali lo sviluppo economico, la ricerca e l’innovazione, le energie rinnovabili e la promozione delle risorse naturali e culturali. Nello specifico, i progetti QUALIMED, ESSORENTREPRISE, AGROMED QUALITY, COMPASS, CQ e SERVAGRI sostengono lo sviluppo e l’integrazione delle filiere economiche chiave, soprattutto dell’agro-alimentare. Fra questi, ad esempio, il progetto SERVAGRI ha come priorità il miglioramento della qualità della produzione alimentare sui mercati internazionali, attraverso la creazione di un Osservatorio Italo-tunisino sulle politiche di sicurezza e qualità degli alimenti.
Altri due progetti, invece, puntano sulla promozione della ricerca e dell’innovazione. AGRIPONIC incentra le proprie attività sulla diffusione e lo scambio di knowhow riguardante la tecnologia innovativa legata alla cultura aereoponica applicata alle erbe medicinali, orticoltura e floricoltura; POLYMEDA invece pone l’accento sul trasferimento tecnologico tra i vari settori della produzione, trasformazione e confezionamento dei prodotti agro-alimentari per la formazione di gruppi di competenze specializzati. In tema di valorizzazione del patrimonio culturale si inserisce il progetto LES VOYAGES DE LA CONNAISSANCE, che promuove l’artigianato d’eccellenza siciliano e tunisino e la creazione di circuiti turistici integrati tra i due territori.
Nello stesso ambito si muove il progetto APER che mira al miglioramento dello stato di conservazione, allo sviluppo e conoscenza del patrimonio archeologico e architettonico punico dei territori eleggibili. Il progetto PROHUVE invece, opera nel settore delle energie rinnovabili, puntando sulla valutazione di alcuni sistemi di coltura per la produzione di olio vegetale a fini energetici nel nord della Tunisia e sull’individuazione delle migliori modalità di distribuzione dell’olio a livello regionale, nonché sulla cooperazione a livello internazionale. A sostegno della cooperazione culturale e scientifica vi sono poi i progetti CELASI e MEDARTEDU. In particolare, quest’ultimo promuove la cooperazione scientifica e culturale tra istituti scolastici superiori siciliani e tunisini, attraverso la realizzazione di una ricerca comune e l’educazione sull’importanza delle risorse idriche nelle zone interessate.
Per ulteriori informazioni sul programma e sui progetti è possibile consultare il sito ufficiale: www.italietunisie.eu
I 13 PROGETTI e i loro obiettivi
QUALIMED Creare un marchio di qualità capace di armonizzare le normative tunisine con quelle europee in materia sia di standard di qualità e di sicurezza alimentare riconosciuti a livello internazionale, sia di tracciabilità dei prodotti.
ESSORENTREPRISE Promuovere la ricerca e l’innovazione tecnologica sulla tecnica della “miniaturizzazione” applicata alle linee di produzione delle PMI rurali.
AGROMED QUALITY www.agromedquality.eu
Favorire l’integrazione dei settori dell’agricoltura e dell’agroalimentare della Sicilia e della Tunisia per migliorare la qualità della produzione e rinforzare la loro presenza sui mercati internazionali, anche attraverso la creazione di un osservatorio mediterraneo della qualità.
COMPASS Realizzare una rete transfrontaliera per accompagnare, sostenere e gestire meglio il processo di cooperazione economica tra la Sicilia e la Tunisia.
CQ Sviluppare una nuova piattaforma tecnologica per la diversificazione della produzione agricola e la certificazione dei prodotti di qualità.
SERVAGRI Migliorare la qualità della produzione alimentare sui mercati internazionali, attraverso la creazione di un Osservatorio Italo-tunisino sulle politiche di sicurezza e di qualità degli alimenti.
AGRIPONIC www.agriponic.eu/it
Favorire la diffusione e lo scambio di know how riguardante la tecnologia innovativa legata alla cultura aereoponica applicata alle erbe medicinali, orticoltura e floricoltura.
POLYMEDA Agevolare il trasferimento tecnologico tra i vari settori della produzione, trasformazione e confezionamento dei prodotti agro-alimentari per la formazione di gruppi di competenze specializzati.
LES VOYAGES DE LA CONNAISSANCE Promuovere l’artigianato d’eccellenza siciliano e tunisino e la creazione di circuiti turistici integrati tra i due territori.
APER Migliorare lo stato di conservazione, sviluppo e conoscenza del patrimonio archeologico e architettonico punico dei territori siciliani e tunisini.
PROHUVE www.prohuve.eu
Valutare alcuni sistemi di coltura per la produzione di olio vegetale a fini energetici nel nord della Tunisia.
CELASI Rafforzare lo scambio di competenze del settore infermieristico in Sicilia e in Tunisia, al fine di uniformarne gli standard professionali.
MEDARTEDU Promuovere la cooperazione scientifica e culturale tra istituti scolastici superiori siciliani e tunisini, attraverso la realizzazione di una ricerca comune e l’educazione sull’importanza delle risorse idriche nelle zone interessate.










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