
Nel 1993 a Torino Giuliano Palma si esibisce nel brano “Col sangue agli occhi” assieme ai Fratelli di Soledad. Pareva che dovesse andare così: un solo brano e un solo concerto e invece era solo l’inizio.
L’idea di una live band, di un supergruppo formato da amici appassionati di rocksteady giamaicano e soul americano nasce da qui: il nome che si scelgono è un aperto omaggio alla musica giamaicana degli Anni ’60, il “bluebeat”.
I Bluebeaters non solo suonano classici dello ska ma riarrangiano anche brani commerciali con la stessa disinvoltura.
Il 9 settembre 1999 esce il primo disco dei Bluebeaters, una sequenza mozzafiato di cover suonate rigorosamente live in studio in stile ska/rocksteady: “See You Tonite” di Gene Simmons, “Wonderful Life” di Black, “Believe” di Cher, "I Don't Know Why I Love You (But I Do)" di Clarence "Frogman" Henry, "Stop Making Love" dei Four Tops, "World's Fair" degli Skatalites, "Coming In From The Cold" di Bob Marley, una versione in inglese di "Grande Grande Grande" di Mina, vecchi brani giamaicani Anni 60 come “How many times”, “I don’t want to see you cry”, “There's a reward” o “Tell me now”, hit reggae Anni 70 come “Desperate lover” e “Let him try”.
I Bluebeaters decidono di rischiare e vendono “The Album” esclusivamente attraverso il loro sito internet www.thebluebeateaters.com, una scelta coraggiosa quella di svincolarsi dalle regole classiche della distribuzione discografica che li premia con ben 12 mila copie vendute.
Dopo un accordo con l’etichetta discografica V2 il disco viene ristampato: 30 mila copie vendute e un tour sold out in tutte le date che l’anno successivo viene celebrato con un bootleg ufficiale, “Wonderful Live”. Registrato su cassette analogiche per conservare il suono “root” del gruppo l’album raccoglia tutte le canzoni più rappresentative del repertorio dei Bluebeaters ovvero alcune già presenti in “The Album” con l’aggiunta di altre cover version in puro stile Bluebeaters.
Il 30 settembre 2005 esce “Long Playing”, 22 cover che raccontano le passioni musicali di Giuliano Palma & The Bluebeaters.
Il successo è sancito con l’uscita di “Come le Viole” (7 luglio 2006) terzo e ultimo singolo. Il brano, che non era contenuto nell’album, verrà messo in vendita come cd singolo e in una nuova versione doppia di “Long Playing” che conterrà sia il cd album che il cd singolo.
Da marzo 2006 c’è una novità nella line up, Bunna lascia i Bluebeaters per lavorare su un nuovo disco e tour degli Africa Unite, la sua storica band, e lascia il posto a Sheldon Gregg, bassista giamaicano di New York proveniente, tra le altre band, da New York Ska Jazz Ensemble.
Il 19 ottobre esce “Boogaloo”, il nuovo attesissimo album, anticipato dal singolo “Tutta Mia La Città”.
DISCOGRAFIA
“The Album”, 2000
“Wonderful Live”, 2001
“Long Playing”, 2005
“Come le Viole”, 2007
“Boogaloo”, 2007
















.gif)