Un’edizione speciale per i 25 anni dell’evento

Venticinquesima edizione per il Cous Cous Fest, il festival internazionale dell’integrazione culturale che riunisce a San Vito Lo Capo Paesi e culture diverse al’insegna della pace, dello scambio e della multiculturalità. Sarà un’edizione speciale quella che si svolgerà dal 16 al 25 settembre 2022 a San Vito Lo Capo, organizzata dall’agenzia Feedback in partnership con l’amministrazione comunale, per celebrare questo importante anniversario.

“Venticinque anni è un compleanno che mi sta particolarmente a cuore – ha detto Giuseppe Peraino, sindaco di San Vito Lo Capo – perché il festival l’ho visto nascere proprio da primo cittadino. Sarà per me, quindi, un’emozione particolare tagliare questo traguardo nuovamente da sindaco di San Vito Lo Capo con un’edizione che vorremmo rimanga nella storia della manifestazione”.

Slogan della venticinquesima edizione, che vedrà nuovamente a sostegno del festival i main sponsor Bia CousCous e Conad, sarà  “Love never stops”. Dopo un anno di stop a causa della pandemia e un’edizione 2021 nel rispetto delle limitazioni per il contrasto al Covid, “il festival  vuole ripartire – ha spiegato Fabio Polisano, direttore creativo di Feedback che ha ideato il nuovo visual e lo slogan dell’evento – mettendo l’accento sull’amore, i sentimenti che, nonostante la situazione attuale, continuano a vincere e ad affermarsi e che, nel solco dell’anima del festival, travalicano i confini, le barriere, le culture”.

San Vito Lo Capo tornerà ad ospitare chef provenienti da tutto il mondo, ospiti e artisti per una dieci giorni di appuntamenti, sfide di cucina, degustazioni e incontri culturali. Momenti centrali dell’evento saranno sempre i Campionati di cous cous che mettono a confronto chef italiani e internazionali. Paolo Marchi, ideatore e curatore di Identità Golose, guiderà le selezioni degli chef partecipanti e le giurie di esperti che assaggeranno i piatti in gara a San Vito Lo Capo per eleggere i vincitori. Anche quest’anno le selezioni per partecipare ai Campionati si svolgeranno on-line. A breve il via alle candidature attraverso il sito couscousfest.it

Tra le novità di quest’anno, la direzione artistica affidata a Massimo Bonelli di iCompany, società organizzatrice, tra gli altri, del Concerto del Primo Maggio a Roma, del Premio Fabrizio De Andrè, di CasaSIAE al Festival di Sanremo e di tanti altri importanti eventi nazionali. “E’ per me un grande onore assumere il ruolo di direttore artistico di un evento importante, storico e ricco di significato come il Cous Cous Fest – spiega Massimo Bonelli, fondatore e Ceo di  iCompany -. Sarà stimolante poter lavorare alla costruzione di una proposta artistica che metta a fuoco i valori fondanti del Festival, tra integrazione culturale, sperimentazione e intrattenimento. Ringrazio quindi il Comune di San Vito Lo Capo e l’agenzia Feedback, organizzatore storico del Cous Cous Fest, per avermi offerto questa affascinante opportunità.”

Encomio solenne al conduttore Federico Quaranta. Record di ascolti per la trasmissione in cui racconta San Vito e il Cous Cous Fest

Il Comune di San Vito Lo Capo ha conferito a Federico Quaranta, conduttore e autore radiofonico e televisivo italiano un encomio solenne per “avere saputo ideare, condurre e raccontare con grande passione, competenza e amore gli aspetti naturalistici e storico culturali inediti del territorio sanvitese” attraverso la trasmissione di Rai2 “Il Provinciale”. E’ andata in onda lo scorso sabato, infatti, una puntata alle bellezze del comprensorio sanvitese dal titolo “La Penisola del tesoro: mediterraneo, pirati e cous cous” che ha registrato il record di ascolti nella fascia di day time della rete e uno share del 5,2%.

“La trasmissione è stata accuratamente ideata e scritta dallo stesso Federico Quaranta – si legge nella delibera di giunta – in collaborazione con il regista Sergio Spanu, il co-autore Domenico Nucera, la naturalista Mia Canestrini e con il supporto dell’intera troupe. La sua ars maieutica e l’empatica interazione con la popolazione sanvitese gli ha consentito di raccogliere intime testimonianze che hanno reso la narrazione ancora più autentica  e originale”.

Federico Quaranta ha raccontato, infatti, San Vito Lo Capo da un punto di vista inedito, mettendosi sulle tracce dei pirati saraceni, antico terrore delle coste siciliane e tracciando un itinerario che è partito dalle alture rocciose di Passo del Lupo, nel cuore della Riserva naturale dello Zingaro e, dopo una tappa a Borgo Cusenza, ha toccato la costa per scoprire le meraviglie del Lago di Venere, uno specchio di mare delimitato da una barriera di scogli, per poi proseguire verso la spiaggia di Macari, la Tonnara di Monte Cofano situata all’interno dell’omonima riserva e le torri di avvistamento che proteggevano il territorio dalle incursioni barbaresche.

“E’ a nome dell’intera comunità sanvitese che rappresento – ha commentato il sindaco di San Vito Lo Capo, Giuseppe Peraino – che voglio ringraziare Federico Quaranta, già nostro concittadino onorario, per l’eccellente lavoro svolto nel racconto del territorio sanvitese, fatto attraverso una  narrazione autentica e originale, inusuale nel panorama televisivo italiano. Gli  eccellenti risultati di ascolto e il consenso entusiasta manifestato anche sui canali social da parte del pubblico nazionale assicureranno indiscusse ricadute positive sul tessuto economico e turistico dell’intera comunità di San Vito lo Capo, Macari e Castelluzzo, in linea con la politica di sviluppo economico e turistico sostenibile, intrapresa dall’amministrazione comunale”.

La puntata de “Il Provinciale” non ha tralasciato di raccontare quello che è il piatto simbolo del territorio, il cous cous, la cui tradizione è approdata dal mare per poi fondersi con la cultura locale e la manifestazione che ogni anno lo celebra, il Cous Cous Fest, il festival internazionale dell’integrazione culturale che raduna a San Vito Lo Capo artisti, chef  e giornalisti provenienti da tutto il mondo per lanciare un messaggio di pace e integrazione tra culture. Il picco degli ascolti della puntata è stato raggiunto proprio nel momento in cui Quaranta incontra il professore Enzo Battaglia, esperto di cultura e tradizioni, e legge una poesia tratta da uno dei suoi libri che è un omaggio alla natura e alla sua bellezza.

“La visione di Federico Quaranta è proprio quella che ispira le strategie di promozione turistica di San Vito Lo Capo – ha detto l’assessore al turismo di San Vito Lo Capo, Nino Ciulla –  che ha l’obiettivo di andare oltre il segmento turistico classico, quello legato al mare e al turismo balneare, puntando ad un turismo outdoor e sostenibile che sia focus di attrazione turistica da marzo a maggio, e da ottobre a dicembre”.

La consegna dell’onorificenza verrà trasmessa attraverso i canali social del Comune di San Vito Lo Capo.