Comincia la Cous Cous Competition

Entra nel vivo la 17esima edizione del Cous Cous Fest, il Festival internazionale dell’integrazione culturale. Domani, mercoledì 24 settembre, comincia la gara gastronomica internazionale, cuore della rassegna che vede in gara, per la prima volta nella storia della manifestazione, 10 paesi: Costa d’Avorio, Francia, Israele, Italia, Marocco, Palestina, Stati Uniti, Tunisia e due new entry, Eritrea e Libano. Due giurie, una tecnica e una popolare, eleggeranno i vincitori. La giuria di qualità è presieduta da Paolo Marchi, giornalista, ideatore di Identità Golose, il primo congresso italiano di cucina d’autore ed è composta da chef (i sanvitesi Enzo Battaglia e Giovanni Torrente, il bergamasco Giancarlo Morelli), giornalisti (il giapponese Masakatsu Ikeda di Cuisine Kingdom, Giancarlo Roversi, direttore di Vie del Gusto, Vittorina Fellin, corrispondente del quotidiano l’Adige, Fiamma Luzzati disegnatrice del quotidiano francese Le Monde e Cesare Zucca che scrive per il celebre food-blog statunitense zesterdaily.com) e dalla food blogger Chiara Maci. A votare anche i visitatori che partecipano alla giuria popolare. In gara per la Costa d’Avorio, Konate Abibata, conosciuta come Mama Africa, che presenterà la ricetta dal titolo “Gli spiedini della nonna”, per l’Eritrea in gara lo chef Neil Vivaldo, per la Francia la chef Marion Roger, del ristorante Erba brusca di Milano che presenterà una ricetta di cous cous dolce mentre per l’Israele lo chef Michael Korenman dell’Eucalyptus Restaurant di Gerusalemme porterà in gara una ricetta a base di pesce. Il Libano gareggia con la chef Nahida Suleiman e il suo il “Yakneh tabule”, mentre per il Marocco lo chef Nabaoui Majda presenta la ricetta dal titolo  “Da Modena al Marocco passando per la Sicilia”. La Palestina mette in campo gli chef Hani Kasabra e Odeh Abu El Hawa con la ricetta di cous cous con pollo, verdure e miele, mentre la Tunisia è in gara con gli chef Mohamed Mabrouk e Domenico Salandra che presentano il cous cous “arancino”.  In gara per l’Italia lo chef sanvitese Peppe Salmeri e Andrea Provenzani, del ristorante “Il Liberty” di Milano, selezionato durante il Cous Cous Fest Preview, le selezioni nazionali che si sono svolte a giugno.Gli Stati Uniti, infine, partecipa con lo chef Maziar Farivar, di origini iraniane, membro dell’American Chef Corps, un gruppo di circa 90 chef professionisti al servizio del Dipartimento di Stato USA il cui obiettivo è quello di partecipare a scambi culturali in ogni regione del mondo, e utilizzare il cibo e le tradizioni culinarie come strumento di conoscenza reciproca, di incontro e di integrazione tra popoli e culture diverse.  Lo chef americano questa mattina è stato protagonista di un incontro con le comunità straniere residenti a Mazara del Vallo alla Fondazione San Vito Onlus, una ong locale sostenuta dalla Diocesi, guidata dal vescovo Domenico Mogavero, che opera anche a sostegno della numerosa comunità tunisina di Mazara del Vallo. Lo chef ha incontrato in cucina 15 donne tunisine – selezionate per un corso di pasticceria nell’ambito di un progetto finanziato dalla Regione Sicilia e denominato “Nuovi Italiani”, un’iniziativa a sostegno dell’inclusione socio-lavorativa di immigrati di prima e seconda generazione – per preparare insieme cous cous e altri cibi tipici delle rispettive tradizioni, tunisino/siciliana da un lato e americano/persiana dall’altro, il tutto in uno spirito di condivisione e apertura verso le altre culture. All’incontro hanno partecipato Deborah Guido-O’Grady, capo sezione stampa e cultura del Consolato USA di Napoli e Vilma Angileri, presidente della Fondazione San Vito. Prosegue domani (mercoledì 24 settembre) il programma del Cous Cous Fest con tanti appuntamenti. Alle ore 10:30 alla tenda di Al Waha, sul lungomare, la conferenza stampa di presentazione dell’edizione 2014 del Cous Cous Fest. Alle 14.30 il Cous Cous Lab Electrolux Experience dal titolo “La tradizione con la famiglia Baglieri del ristorante “Il crocifisso” di Noto” con lo chef Marco Baglieri che presenterà il polpo al carbone su crema di patate al rosmarino e muddica atturrata al finocchietto selvatico, mentre alle ore 21:30 per il ciclo di laboratori dal titolo “Gastromania”, lo chef Claudio Sadler, 2 stelle Michelin,  presenta un cous cous nero con finferli disidradati, insalata di astice al vapore e vinaigrette di frutto della passione con l’intervento del professore  Gianfranco Marrone, autore del libro “Gastromania” (Bompiani). Al tema della gastromania è dedicato anche il talk show in programma alle ore 21:30 in piazza Santuario. Tra gli ospiti Gianfranco Marrone e gli chef Filippo La Mantia e Giancarlo Morelli, intervistati da Federico Quaranta, del duo Fede&Tinto di Decanter. Si chiude alle ore 23.00 con il concerto gratuito di Irene Grandi che porta a San Vito Lo Capo il suo “Acustica tour”. La cantautrice italiana proporrà uno spettacolo che rivisita in chiave, appunto, acustica gran parte del suo repertorio, avvalendosi della preziosa collaborazione artistica dei musicisti fiorentini con i quali sta affrontando anche il lavoro in studio per il nuovo album: Saverio Lanza – suo coautore e produttore – alla chitarra e piano, Fabrizio Morganti alla batteria e Piero Spitilli al basso e contrabbasso. L’intero, vastissimo, repertorio di Irene – dalle canzoni degli esordi a quelle più elettroniche, passando per i brani d’autore da lei interpretati – viene così proposto come profondamente trasformato e lo spettatore potrà ascoltarlo come fosse assolutamente nuovo.