Cous Cous Fest confermato. La 23^ edizione dal 18 al 27 settembre.

Un evento all’insegna della sicurezza ma il format non cambierà.

SAN VITO LO CAPO (TRAPANI), 3 LUG. Il Cous Cous Fest si farà. La 23^ edizione del festival internazionale dell’integrazione culturale si svolgerà nelle date già programmate, dal 18 al 27 settembre a San Vito Lo Capo. Il via libera alla realizzazione della manifestazione è emerso nella riunione del Comitato provinciale dell’ordine e della sicurezza pubblica, presieduto dal Prefetto di Trapani, Tommaso Ricciardi alla presenza dei vertici delle Questura di Trapani, delle forze dell’ordine, della sanità pubblica regionali e provinciali e dei rappresentanti degli assessorati regionali alla sanità, al turismo e agricoltura e foreste della Regione Siciliana. Il Comitato ha analizzato le modalità organizzative e le linee guida – illustrate dal sindaco di San Vito lo Capo, Giuseppe Peraino e dalla società Feedback, producer dell’evento – che la manifestazione adotterà per rispettare e garantire uno svolgimento in totale sicurezza e nel rispetto delle normative anti-Covid.

“L’evento si farà con gli accorgimenti sanitari e di ordine pubblico imposti dalla normativa vigente – ha detto il sindaco di San Vito Lo Capo, Giuseppe Peraino -. Ringrazio la sensibilità e la disponibilità mostrate dal Prefetto Ricciardi e da tutto il Comitato nel dare il via libera allo svolgimento di quello che rappresenta un momento sociale, culturale ed economico estremamente importante non soltanto per il nostro Comune, ma anche per la provincia e per l’intera regione, oltre che un segnale di ottimismo e positività dopo questo lungo periodo dominato da difficoltà e incertezze”.

Avanti tutta, quindi, nella macchina organizzativa coordinata da Feedback che progetterà e realizzerà l’evento di sempre ma nel totale rispetto delle normative vigenti. L’agenzia ha inoltre ideato una campagna pubblicitaria ad hoc per sottolineare la grande attenzione ad una fruizione in sicurezza dell’evento.

Un’edizione in sicurezza

Si lavora ad un’edizione in tutta sicurezza per il Cous Cous Fest, in programma a San Vito Lo Capo dal 18 al 27 settembre prossimiL’ordinanza n. 22 del 2 giugno 2020 del Presidente della Regione Siciliana lascia ben sperare per lo svolgimento della manifestazione internazionale che rappresenta uno dei maggiori eventi italiani del settore. L’articolo 9 dell’ordinanza dispone, infatti, che gli eventi con la presenza di pubblico che si svolgono in luogo pubblico o aperto al pubblico sono autorizzati a partire dall’8 giugno, “fermo il monitoraggio delle attuali condizioni epidemiologiche dell’Isola” pur nel rispetto del divieto di assembramenti di persone. Il sindaco di San Vito Lo Capo, Giuseppe Peraino, ha chiesto la convocazione di una conferenza di servizi proprio per verificare la realizzabilità dell’evento che rappresenta “un momento sociale, culturale ed economico estremamente importante per il nostro Comune, per la provincia e per l’intera regione”. “L’ultima ordinanza regionale e il decorso positivo della pandemia in Sicilia e più specificatamente in provincia di Trapani che sostanzialmente è Covid-free – spiega Peraino – ci lascia ben sperare per il regolare svolgimento della manifestazione con le misure di contenimento che verranno indicate dal Presidente della Regione, dal Prefetto e dal Questore di Trapani a cui la settimana scorsa abbiamo sollecitato, con una nota ufficiale, la convocazione urgente di una conferenza di servizio”. 

Marcello Orlando, amministratore di Feedback, società organizzatrice del Cous Cous Fest, guarda con ottimismo alle ultime normative regionali e sta coordinando il suo team di lavoro per muovere i primi passi in vista di settembre. “Siamo pronti a collaborare con il Comune di San Vito Lo Capo – dice Orlando – per progettare la manifestazione in assoluta sicurezza sanitaria e nel totale rispetto delle modalità organizzative che verranno disposte. Lo svolgimento dell’evento sarebbe di fondamentale importanza non soltanto per le ricadute economiche nel territorio, messo a dura prova dallo scoppio dell’epidemia ma anche per i risvolti sociali e rappresenterebbe un segnale di ottimismo e positività dopo questo lungo periodo dominato da difficoltà e incertezze”.

L’economia di San Vito Lo Capo, sostenuta quasi principalmente dal turismo, ha avuto un duro colpo dalle restrizioni imposte per il contenimento del Covid, mettendo in seria difficoltà le oltre 270 strutture turistiche che garantiscono oltre 7.750 posti letto e le centinaia di attività economiche che ruotano intorno al settore che ogni anno producono e assicurano servizi a centinaia di migliaia di turisti ed escursionisti alimentando un volume di affari di centinaia di milioni di euro, senza dubbio la prima economia turistica della provincia di Trapani e tra le prime della Sicilia.

E proprio per incoraggiare i turisti a tornare a vivere San Vito Lo Capo l’amministrazione sta lanciando un portale, all’indirizzo ilovesanvitolocapo.it, dove consultare l’offerta turistica della cittadina, tra strutture alberghiere ed extralberghiere, b&b, campeggi e affittacamere e trovare informazioni su tutte le attività che offre il territorio tra mare, snorkeling, gite in barca, escursioni naturalistiche, sport, cultura ed enogastronomia. Una sezione del portale sarà dedicata a tutte le misure che adotteranno le strutture, nel rispetto delle ultime normative, per aprire le porte ai visitatori in piena serenità: igiene, distanziamento e misure di sicurezza per godersi un soggiorno in questo piccolo angolo di paradiso siciliano all’insegna della spensieratezza. Il portale, già on line, sarà operativo a giorni.

Per  promuovere  l’offerta  turistica – oltre  al  portale – verrà veicolata su Google e  sui principali social network una campagna promozionale multi soggetto ideata dall’agenzia Feedback con  quattro  differenti  immagini  e  slogan:  “Lo  paradiso  più  vicino”,  “Lo mare  più  azzurro”,  “Lo  cous  cous  più  buono”  e  “Lo  soggiorno  più  bello”,  tutte associate all’invito “La vacanza riparte da San Vito Lo Capo”.

Cous Cous Fest soirée a Milano

Sarà all’insegna dello slogan “Change together” la prossima edizione del Cous Cous Fest, la 23\esima,chesi svolgerà a San Vito Lo Capo dal 18 al 27 settembre 2020.

Con una grafica dove domina un verde acqua, ispirato al mare color smeraldo che bagna la cittadina, il claim invita ad un cambiamento globale all’insegna di un mondo più pulito, accogliente e inclusivo, filosofia che da sempre anima il festival dell’integrazione culturale. E lo stimolo è a farlo insieme, secondo lo spirito che ispira la manifestazione che da 23 anni mette insieme chef provenienti da tutto il mondo, tra cui anche Israele e Palestina per partecipare ad una gara gastronomica che vede trionfare l’amicizia e la cooperazione tra popoli, culture e religioni.

La prossima edizione della rassegna internazionale è stata presentata a Milano nell’ambito del Cous Cous Fest Soirée, un evento esclusivo dedicato al festival e alle eccellenze del territorio trapanese che è stato ospitato lunedì 11 febbraio al ristorante Filippo La Mantia. Nell’ambito della serata la giornalista Marzia Roncacci e il conduttore televisivo e radiofonico Federico Quaranta hanno ricevuto la cittadinanza onoraria del Comune di San Vito Lo Capo.

Al Cous Cous Fest Soirée hanno partecipato alcuni dei protagonisti di spicco del mondo della cucina italiana come i cuochi Filippo La Mantia e Andy Luotto, le blogger Chiara Maci e Sonia Peronaci, la giornalista Fiammetta Fadda, ma anche personaggi del mondo dello spettacolo come dj Ringo e Sasà Salvaggio. Ha condotto la serata la showgirl Sarah Castellana. 

Presenti all’iniziativa i main sponsor del festival: Bia CousCous, Conad, Electrolux Professional e gli official sponsor Tenute Orestiadi, Averna e Unicredit. Gli chef sanvitesi Enzo Caradonna e Peppe Peraino hanno raccontato la versione tradizionale del piatto, preparata con la zuppa di pesce, mentre Mareme Cisse, chef senegalese campionessa in carica del festival che gestisce ad Agrigento il ristorante Ginger and food, ha raccontato come la vittoria della rassegna le abbia cambiato la vita.