Saranno dieci i paesi partecipanti al Campionato del mondo di cous cous, cuore della rassegna. Nelle cucine di San Vito Lo Capo si incrociano lingue, culture e religioni diverse all’insegna della multiculturalità e dell’integrazione culturale attraverso il cibo. Due le giurie che giudicheranno i piatti: una tecnica, presieduta da Joe Bastianich, l’imprenditore statunitense di origini italiane partner e fondatore di Eataly Usa, noto in Italia grazie alla partecipazione come presenza fissa tra i giudici di Masterchef Italia e una popolare, formata dai visitatori della manifestazione. In gara con l’Italia – capitanata dallo chef sanvitese Peppe Alongi del ristorante La Cambusa – quest’anno ci saranno Angola con la chef Elsa Viana, un’importante ambasciatrice della cucina angolana nel mondo, Costa d’Avorio con la chef Abibata Konate, conosciuta come Mamma Africa per la sua attività in favore degli immigrati e delle popolazioni del Burkina Faso, il paese africano più povero, Francia con la coppia di chef Mohammed e Selma Herbi, del ristorante Le Grain de Folie, nel cuore della campagna fiamminga a nord della Francia, Israele, Marocco, Palestina, Senegal con Maremme Cisse chef di Ginger People&Food, locale all’interno del Farm Cultural Park di Favara, Tunisia con gli chef Bilel Ouechtati e Aymen Boughanmi e Stati Uniti con lo chef newjorkese Marc Murphy, titolare dei Benchmarc Restaurants e volto di celebri show televisivi di cucina tra cui il programma di maggiore successo di Food Network, Chopped.