Saranno dieci anche quest’anno i Paesi che parteciperanno alla gara gastronomica internazionale, cuore del Cous Cous Fest. Per la prima volta a San Vito Lo Capo ci saranno l’Angola e il Perù. Sarà Luis Miguel, in arte chef Kitaba (nella foto) a rappresentare l’Angola. E’ uno degli chef emergenti più importanti dell’Africa. Nel suo Paese è una celebrità, perché conduce un programma in onda su TPA, la tv nazionale angolana, una rubrica di cucina intitolata ‘Paladares Mil’. E’ stato anche cuoco personale di diversi rappresentanti di governo. Chef ufficiale del padiglione dell’Angola all’Expo Milano 2015 dove ha spopolato con il suo gelato al baobab e segnalato dalla rivista Vanity Fair come una delle 20 tappe imperdibili dell’esposizione, Kitaba porta fino a noi dalle regioni più remote del suo paese i piatti tradizionali dell’Angola dopo un lavoro di ricerca durato mesi nei villaggi più remoti del suo paese.  La sua cucina parte dalle proprie radici regionali ed etniche, si è evoluta nel corso dei secoli sfruttando appieno anche le influenze di altre culture gastronomiche, in particolare di quelle portoghesi, brasiliane e italiane (per pasta e polenta). Per il Perù a San Vito Lo Capo ci sarà Rafael Rodriguez. Ha collaborato con grandi chef come Luigi Pomata e Roberto Andreoni e stretto grandi amicizie con Pino Cuttaia, Luca Mozzaniga, Giancarlo Morelli e Giovanni Cattaneo. Oggi è consulente gastronomico per importanti alberghi e ristoranti in Italia, attualmente ai ristoranti Timè e Daniel, Ikea Gourmet e collabora con il ristorante Hotel Griso a Lecco. A giugno è stato il vincitore della gara gastronomica internazionale del Girotonno che ha visto a confronto chef provenienti da sei paesi del mondo in gara con ricette a base di tonno. Insieme alla socia Laura Pinaffo sta aprendo il suo ristorante gourmet Gocce di Pisco che si inaugurerà a settembre.