Carne, pesce, verdure. Ricette esotiche e della tradizione. Sono almeno 40 le ricette tra cui scegliere al Cous Cous Fest, per accontentare tutti i palati. Quest’anno saranno sei le “Case del cous cous”, i punti di degustazione di cous cous, dislocati in tutto il paese. Rimarranno aperti dalle 12 alle 24 no stop e offriranno anche i dolci più golosi della tradizione siciliana. In via Regina Margherita all’angolo con via Abruzzi, la Casa del cous cous dal mondo, gestita dallo chef Piera Spagnolo del ristorante Al Thaam di San Vito lo Capo; in Piazza Marinella la Casa del cous cous del Mediterraneo, gestita dallo chef Ignazio Galante del ristorante “U Sfizziusu” di San Vito lo Capo; in via Nino Bixio la Casa del cous  di San Vito Lo Capo, gestita da Francesco Curatolo della Taverna Paradiso; in via Venza la Casa del cous cous trapanese gestita da Maddalena Ruggirello di Capo del Gusto di San Vito lo Capo.

Due i punti di degustazione sulla spiaggia: all’altezza di via Arimondi la Casa del cous cous del Maghreb, gestita dallo chef Emanuele Russo del ristorante Le Lumie di Marsala e all’altezza di via Savoia Casa del cous cous Al Waha, gestita dallo chef Peppe Buffa del ristorante al Ritrovo di Castelluzzo.